Medicina e Psicologia

Il terapeuta si addossa il compito di investigare sul dolore dell’altro così come il medico quello di occuparsi delle sofferenze del corpo, entrambi spinti dal bisogno di misurarsi coi “nemici” dell’uomo, quelli che tendono a distruggerlo dall’interno: per il medico le malattie e le lesioni organiche, per il terapeuta gli interessi sbagliati, le loro finalità disfunzionali. Il fermarsi a riflettere, l’investigare su ciò che si ripete è lo strumento prioritario che permette di leggere la sofferenza degli altri, di decifrarne i segni, le reazioni (no azioni); indizi identificabili e comprensibili solo da chi usa l’intelligenza investigativa, sistematica e progressiva.