Grazie EMDR ormai quell'immagine non mi tormenta più...

Non riuscivo a dimenticare, a togliermi quell’immagine fissa di fronte agli occhi. Era sempre con me, mentre prendevo un caffè al bar dell’ufficio, in fila al supermercato e soprattutto durante le ore buie e solitarie della notte.

Per scacciarla ho tentato di parlarne con amiche, di prendere farmaci, di fare yoga, di aprirmi con sacerdoti ed esperti ma niente … un legame indissolubile mi teneva saldamente legata a lei.

E poi, un bel giorno una dolce figura, entrata nella mia vita per un semplice passaparola,  mi racconta la storia di una psicologa americana che mentre passeggiava in un parco, seguendo con gli occhi il movimento delle foglie, era riuscita a ridurre la proprie tensioni dopo aver ricevuto una grave notizia di salute.

Mi parla dell’EMDR (dall'inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, in italiano Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), di un metodo psicoterapico in grado di far diminuire la carica emotiva associata alle immagini intrusive che arbitrariamente si presentano nella mente.

Mi son detta: “Semplici stimolazioni oculari che possono liberare dal peso della sofferenza adulti e bambini? Stimolazioni che possono scacciare l’immagine che mi tormenta?  Non ci credo ma - oggi come oggi - non ho proprio nulla da perdere.  Voglio provare …”

Ebbene, tuttora fatico a credere come sia successo, ma il cambiamento è avvenuto e anche molto molto velocemente. Ora quell’immagine fa parte del passato e finalmente è  soltanto un  “ricordo lontano”; un’immagine che se voglio rievocare arriva ma non in modo disturbante. Non invade più le mie notti e la mia mente.

Un grazie a chi sta continuando a promuovere questo metodo e a chi lo applica quotidianamente con serietà e professionalità.

                                                   Firmato: un’ anima molto più  leggera